Bartoli Design

Anna, Paolo e Carlo Bartoli nel 2017 festeggiano 10 anni di studio associato, un periodo in cui lo Studio ha portato avanti il percorso iniziato negli anni Sessanta da Carlo Bartoli, e lo ha ampliato con l’apporto di Anna e Paolo. Oggi, grazie alle diverse personalità ed approcci, lo Studio è in grado di cimentarsi in progetti dalla cifra molto differente. Fin da bambini Anna e Paolo hanno respirato la storia del design attraverso i progetti realizzati da Carlo ed anche assorbendo da personalità come Caccia Dominioni, Luciano Baldessari e Marcello Nizzoli.

Bartoli Design cresce e si sviluppa lasciando libera espressione alle molteplici anime che lo compongono, tutte accomunate da un obiettivo: essere designer di prodotto a tutto tondo, ovvero progettare oggetti di qualità che durino nel tempo, non legati alle mode.

L’attitudine ad osservare e ad interrogarsi sul mondo circostante ha portato ad implementare il lavoro di ricerca e sviluppo che, immerso nella storia italiana del design, nasce con l’impresa e per l’impresa, unendo mondo industriale e artigianale già prima che questo diventasse un fenomeno di tendenza.

Lo Studio ha sede a Monza: due piani luminosi e immersi in un vasto parco, suddivisi in vari ambienti, diversi tra loro per stile e finalità d’uso, dove si respira aria di storia del design e continua innovazione, proprio come in una grande bottega.

Bartoli Design, in questo luogo ricco di ispirazioni, si focalizza molto sulla creazione di modelli, che dallo schizzo permettono di passare al prototipo, accompagnando ogni fase della progettazione fino ad arrivare al prodotto finito.

Per tutte queste ragioni, abbiamo visto nascere progetti risultato di un sofisticato processo di esplorazione, progettazione e sintesi di competenze, come la sedia 1085 Edition per Kristalia. Un esempio di come un oggetto tanto presente nel mondo del design possa dare ancora nuovi stimoli di ricerca e sviluppo.

Oppure, progetti ispirati dal rispetto per la tradizione e per l’artigianalità italiana, come i prodotti pensati per Laurameroni, ultima, la collezione di imbottiti Drapè presentata al Salone del Mobile 2017.

L’interesse per la materia prima, per l’ambiente e le lavorazioni antiche è un’altra peculiarità di Bartoli Design, che ha portato alla luce prodotti come i tappeti Himalayan Undyed per Nodus Rug, che esprimono l’intreccio di tradizione e design contemporaneo.

Bartoli Design, come raccontano Paolo e Anna, segue un particolare metodo di lavoro: «Siamo organizzati come una moderna bottega rinascimentale, un team in cui ci si confronta, si discute e ognuno apporta il proprio contributo, la propria creatività e capacità specifica. Per questo riusciamo ad affrontare progetti anche molto differenti, dando sempre in primis voce all’azienda per la quale stiamo lavorando. Il rapporto con le aziende per noi è fondamentale: cerchiamo di comprenderne il contesto, le esigenze, le variabili strategiche e commerciali, dando poi il contributo di creatività e competenza di cui necessitano».

«Tra i prodotti recentemente ideati», continuano Anna e Paolo, «abbiamo la lampada Wonder, per Penta Light, anch’essa sviluppata attentamente attraverso i prototipi, per essere certi che la forma finale fosse esattamente come l’avevamo concepita. Con un progetto minore, non per importanza ma per dimensione, come la Mini Ghost per Fiam, celebrazione in edizione limitata della famosa Ghost per questo Salone del Mobile, abbiamo osservato la seduta trasparente indirizzandola verso il cielo nel nostro giardino… così è nata l’idea di Happy Clouds».

www.bartolidesign.it

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