Bartoli Design

Anna, Paolo e Carlo Bartoli, dopo oltre un decennio di collaborazione caratterizzato dalla progettazione di oggetti di qualità destinati a durare nel tempo, consolidano il loro percorso fondando nel 2007 lo studio associato Bartoli Design.
Il team, forte dell’esperienza iniziata da Carlo Bartoli negli anni Sessanta, dà vita fin dai suoi esordi a numerose e longeve collaborazioni con aziende del settore arredamento.

La preziosa eredità culturale di Carlo Bartoli, scomparso nell’agosto 2020, celebrato in particolare per la poltrona Gaia di Arflex, esposta al MoMA di New York e alla Triennale Milano, e la sedia 4875 per Kartell, la prima al mondo prodotta in polipropilene, al Centre Pompidou di Parigi, si mantiene viva all’interno dello studio dove i figli Anna e Paolo, proseguono il lavoro di ricerca e sviluppo che nasce con l’impresa e per l’impresa, unendo mondo industriale e artigianale.

Lo Studio ha da sempre sede a Monza: due piani luminosi immersi in un vasto parco, suddivisi in più ambienti, diversi tra loro per stile e finalità d’uso, dove si respira aria di storia del design e continua innovazione.

In questo luogo ricco di ispirazioni, si sviluppa una poetica fondata su essenzialità ed equilibrio, dove si cura ogni fase della progettazione, dalla ricerca alla creazione di modelli, dallo schizzo al prototipo, fino al prodotto finito.

Nel corso del tempo sono nati progetti risultato di un sofisticato processo di esplorazione, progettazione e sintesi di competenze, come la sedia 1085 Edition per Kristalia, presentata nel 2015. Un esempio di come un oggetto tanto sfruttato nel mondo del design, possa dare ancora nuovi stimoli di ricerca e sviluppo. Una seduta che esemplifica anche la filosofia dello studio secondo cui la durabilità del prodotto va pensata sia in termini fisici sia a livello psicologico ed emozionale. Prodotti che possono travalicare le mode, con un approccio che, come dicono Anna e Paolo, si sintetizza nel motto “meno prodotti ma progettati meglio” per riempirsi di emozioni e ricordi: si segnano, invecchiano, cambiano colore, mutano come un essere vivente, portando in sé la traccia del tempo, e questo è il loro grande fascino che si oppone all’usa e getta.

Bartoli Design inoltre predilige l’impiego di materiali naturali quali lana, pietra, legno massello, elementi che portano benessere al fisico e alla mente. Oggetti d’arredo ispirati dalla volontà di entrare in connessione con la natura. Anche grazie a questa scelta, sempre più spazio stanno prendendo all’interno dello Studio le ricerche progettuali verso prodotti sostenibili, nel tentativo di ridurre al minimo l’impatto ambientale.
Oggi quindi la visione dello Studio è orientata alla sostenibilità, con un’attenzione particolare ai materiali e ai processi produttivi utilizzati per realizzare prodotti che durino nel tempo, con un impatto ambientale ridotto.

Numerosi prodotti guardano anche al rispetto della tradizione e dell’artigianalità italiana, come quelli per Laurameroni.

Bartoli Design apprezza inoltre cimentarsi con oggetti di nicchia, come la recente collezione di maniglie, pomoli e accessori disegnata per l’azienda danese Vonsild: piccole sculture che rappresentano il felice connubio tra design, artigianalità e ricerca.

www.bartolidesign.it

Comunicati stampa Bartoli Design